AROMATICHE

ERBA CIPOLLINA
ALLIUM SCHOENOPRASUM

Caratteristiche specie

 L'Erba Cipollina (Allium Schoenoprasum) è una pianta aromatica tradizionalmente inserita nella famiglia delle Liliaceae. Bulbosa perenne originaria dell'Europa e del Continente Americano. Si presenta come un denso ciuffo di foglie tubolari, strette e lunghe, carnose, dal profumo pungente di aglio e cipolla. 

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PARTICOLARITÀ

PIANTA:  Pianta erbacea perenne con bulbo ovoide avvolto da tuniche grigio-brunastre. 

FIORE: Numerosi, rosa-violetti, riuniti in un'infiorescenza quasi sferica, sono ermafroditi, attinomorfi, 5-ciclici (2 verticilli di tepali, 2 verticilli di stami e 1 verticillo del gineceo) e trimeri (ogni verticillo è composto da tre elementi). Il periodo di fioritura va da giugno ad agosto.

FRUTTI:  Il frutto è del tipo a capsula. La deiscenza avviene lungo le tre nervature principali del frutto (capsula loculicida). La forma è vagamente triangolare con tre logge in ognuna delle quali sono contenuti uno-due semi.

FOGLIE: Le foglie sono solamente del tipo radicale a disposizione spiralata. La forma è allungata e molto stretta: sono dei sottili aghiformi e formano un cespo diritto. Le foglie sono cave (fistolose). Se le foglie vengono recise alla base si riformano velocemente formando una vegetazione a tappeto. Diametro delle foglie: 2 – 4 mm. Lunghezza: 20 - 40 cm. .

RACCOLTA: L'Erba Cipollina si utilizza fresca, tagliandone la quantità desiderata appena prima dell'utilizzo.

USI GASTRONOMICI: L'Erba Cipollina si usa quasi esclusivamente fresca poiché ha un aroma lieve che si perde facilmente. Per proporla al meglio i cuochi la tengono come pianta e se ne servono solo al momento dell'effettivo utilizzo, sciacquandola velocemente e sminuzzandola con le forbici. Guarnisce e sottolinea il gusto di crêpes, salse, burri aromatizzati, insalate e zuppe, ma può accompagnare anche il pesce. Grazie alla sua elasticità viene anche usata per legare piccole preparazioni a forma di fagotto, come le crêpes, o mazzetti di verdure lessate e accompagnate da salse, come gli asparagi, o involtini di bresaola alle erbette. È tipica della cucina della Francia, ma è diffusa anche in Italia. Le foglie verdi sono ottime in minestre, in intingoli e insalate.
Le foglie contengono le seguenti sostanze:  
Sostanze varie: proteine, grassi, carboidrati e fibra.
Minerali: calcio, fosforo, ferro, magnesio, sodio, potassio e zinco.
Vitamine: Vitamina A, Tiamina (B1), Riboflavina (B2), Niacina e Vitamina C.

INFO GENERALI

CLIMA: L'Erba Cipollina cresce facilmente sui prati umidi e torbosi (vicino a sorgenti e ruscelli) e si può trovarla da 600 fino a 2600 m s.l.m. .  

TERRENO:  Predilige  terreni ricchi ma leggeri; ma vive anche nei ripari sotto roccia, ghiaioni, pietraie e praterie rase subalpine e alpine. Il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH neutro e terreno a medio contenuto nutrizionale che deve essere umido.  

IRRIGAZIONE: Gradisce terreno leggermente umido, quindi annaffiare con regolarità, evitando in ogni caso la siccità.  

CONCIMAZIONE: Si consiglia una concimazione con fertilizzante generico di lenta cessione in primavera e un'altra in autunno.   

POTATURA: Sfoltire i cespi troppo densi, per evitare che le foglie troppo compatte ingialliscano; tagliare i fiori prima che appassiscano per ottenere piante più vigorose.  

PROPAGAZIONE: L'Erba Cipollina si moltiplica per seme, allora le nuove piante avranno fiori con colori diversi rispetto alla pianta madre. Oppure si può procedere alla divisione dei cespi delle piante adulte: in questo caso i fiori manterranno la colorazione della pianta madre. La semina può avvenire in primavera in pieno campo, dove si consiglia di diradare le piantine una volta cresciute ad un'altezza di 5 cm.; oppure in inverno in semenzaio, per ottenere piantine da trapiantare nel mese di aprile, ad una dinstanza di 50 cm. tra le file e di 20 cm. sulla fila.  

MALATTIE E PARASITI: Solitamente questa pianta non soffre dell'attacco di parassiti e di malattie.  

NOTA: L'etimologia del termine generico (allium) è molto antica. Le piante dell'aglio erano ampiamente conosciute sia dai Greci che dai Romani. Sembra comunque che il termine abbia una derivazione celtica e significhi “bruciante” in riferimento al forte odore acre e pungente della pianta. Quello specifico deriva dall'unione di due parole greche: schoinos (oppure skhoinos) che significa “canne intrecciate o corde fatte di giunco” con riferimento alle foglie che somigliano a giunchi, mentre l'altra parola prasòn significa “porro”.
Conosciuta fin dai tempi antichi, l’Erba Cipollina viene menzionata in numerose ricette da Apicio, ma solo nel Medioevo inizia ad essere coltivata per il suo uso gastronomico.
I popoli Celtici le attribuivano proprietà magiche, e la usavano per togliere il malocchio o qualsiasi incantesimo negativo.