AROMATICHE

ORIGANO
ORIGANUM VULGARE

Caratteristiche specie

 L'Origano Vulgare (Origano Comune) appartiene alla famiglia della Lamiaceae. E' una pianta perenne con foglie di colore verde scuro molto aromatiche e in estate sbocciano fiori in gruppi simili a pannocchie , di colore rosa intenso. E' una specie adatta in giardini rocciosi, aiuole ghiaiose, fronte di bordure, giardini di piante aromatiche. 

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PARTICOLARITÀ

PIANTA: Perenne cespugliosa estremamente variabile nell’aspetto, gradevolmente profumata; ha rizoma legnoso ramificato e strisciante orizzontalmente, dal quale si sviluppano fusti spesso sdraiati nella parte basale poi eretti a sezione quadrangolare, ramificati nella parte superiore, pelosi e rossastri all’apice. Altezza 20-60 cm.

FIORE: I fiori nascono all’ascella delle brattee sessili, che per la loro forma sembrano foglie e sono spesso sfumate di rosso, sono portati da corti peduncoli e riuniti in capolini terminali di colore rosa purpureo, raramente bianchi. Il calice è simmetrico, diviso in 5 denti, tubuloso in forma di campana. La corolla ha il labbro superiore smarginato e quello inferiore più lungo trilobato.

FOGLIA: Le foglie sono opposte, ovali- allungate con breve picciolo, con la massima larghezza verso la base dove sono arrotondate, poco dentate, spesso con margine intero.

FRUTTO: I frutti sono poliacheni bruni.

USI: Erba fortemente aromatica, antisettica, revulsiva, antispastica, digestiva e sudorifera; stimola l’utero e agisce come lieve espettorante.
In medicina per uso interno, indicato in caso di raffreddore, influenza, leggeri stati febbrili, digestione difficile, aerofagia, mal di stomaco e mestruazioni dolorose. Per uso esterno contro bronchiti, asma, artrite e dolori muscolari, come gargarismo contro le infiammazioni del cavo orale e delle gengive, indicato anche contro i pidocchi; può provocare irritazione cutanea.
In cosmesi una manciata di Origano nell'acqua del bagno o di pediluvi ha azione stimolante, purificante e deodorante. Impiegato nei cosmetici e nei profumi maschili.
In cucina è un’erba importante sia della cucina italiana che di quella greca e messicana. Pizza, pesce, patate, formaggi, carne, pomodoro, ortaggi sott'olio e sott'aceto , liquori, sono solo alcune delle pietanze che si possono insaporire con l’Origano.
L’industria alimentare impiega l’olio come aromatizzante.
Questa specie che è principalmente usata come aromatica, ha anche pregi ornamentali ed è buona mellifera.
Le sommità fiorite si aggiungono a pot-pourri; sono usate anche nella composizione dell'infuso detto “acqua archibugiata”.

STORIA E CURIOSITA':  Spezie ed erbe aromatiche hanno avuto una loro secolare storia di competizione gastronomica. Le erbe aromatiche indigene dell'area mediterranea italiana, furono soppiantate dalle spezie importate con la conquista romana dei paesi dell’Africa, per più di un millennio queste divennero segno distintivo della tavola ricca. Alla fine del XVI secolo con la scoperta di nuovi paesi ricchi di spezie, questa abbondanza finì con lo svalutarle agli occhi di che ne faceva uso come segno di ricchezza; furono sostituite dalle erbe povere e contadine.
L’Origano ha avuto buon impiego nella cucina romana, il suo uso è continuato anche nei secoli successivi per lo più limitato alle regioni meridionali, la risalita verso nord è recente e coincide con la diffusione della pizza.
Sebbene con il nome di Origano si intendano diverse specie di Origanum, l’Origano in vendita come droga essiccata, si ricava da diverse piante, non tutte appartenenti al genere Origanum: tra le varie fonti vi sono Lippa graveolones e Lippa palmeri, Origanum vulgare subsp.hirtum, tipico della Grecia e della Turchia e il mediorientale Origanum Syriacum. Gran parte dell’olio utilizzato a scopo commerciale si ricava invece da Thymus Capitatus.



INFO GENERALI

CLIMA: Predilige posizioni soleggiate e miti, che favoriscono alla pianta un maggior aroma. 

TERRENO: La pianta si adatta a ogni tipo di terreno, anche se predilige terreni asciutti, permeabili e calcarei. 

IRRIGAZIONE: L'annaffiatura deve essere maggiore quando la pianta è giovane e durante la fioritura. Negli altri periodi vegetativi va bagnata poco in quanto l'Origano non tollera i ristagni d'acqua, che causa la macerazione delle radici. 

CONCIMAZIONE: La pianta dell'Origano è una pianta rustica, che non richiede concimazioni particolari. Durante la primavera si concima con Fosforo, Potassio e Azoto per stimolarne la crescita vegetativa. 

POTATURA:  Per evitare malattie, si eliminano le parti secche o danneggiate. 

PROPAGAZIONE: Seminare in vasi in autunno o a 10-13° C. in primavera. Dividere in primavera o prelevare talee basali in tarda primavera. 

MALATTIE E PARASSITI: E' attaccata dagli afidi e dal ragnetto rosso. 

NOTE: Fresco o essicato, in cucina si usa per insaporire pomodori, uova, carni, formaggi, pizze. In medicina un suo infuso caldo placa la tosse, i mal di testa o il mal di mare. Un infuso di Origano aggiunto all'acqua del bagno ha potere rilassante.  

CURIOSITA': Il nome deriva dal greco "oros=montagna"  e da "gamos=splendore, delizia" cioè "gioia della montagna" perchè allo stato spontaneo colora con i suoi fiori i pendii montuosi e collinari soleggiati.